Intro dell’album “Non si può fermare il vento”, Atarassia Grop

Quando l’angelo arrivò, il ragazzo ancora dormiva, non lo svegliò 
Si tolse le ali, poi si distese adagio accanto al ragazzo 
Chiuse gli occhi e in silenzio ascoltò il sogno 
Il ragazzo sognava tanto forte che dagli occhi dell’angelo uscirono due lacrime di sangue 
Due lacrime rosse che lentamente solcarono il viso dell’angelo, poi caddero a terra senza far rumore 
Quando il ragazzo si svegliò, trovò accanto a sè il sasso e la fionda 
Capì in cuor suo che quello che stava sorgendo era il giorno buono 
Aprì la porta e un raggio di sole lo colpì dritto in faccia 
Sentì allora un tepore dentro, quella calma che assomiglia alla forza 
Sorrise al sangue suo che sentì vivo sotto la pelle dell’anima 
E scalzo andò verso l’eternità

20 luglio 2001

Ultimamente le mie parole non dicono molto, non esprimono come vorrei ciò che sento, che vivo, che provo. Lascio allora ancora agli altri, a chi sa usarle meglio di me, il compito di aiutarmi a sentire, a ricordare, a soffrire. Ecco allora il testo di Lettera A Genova, Atarassia Grop

Genova che non hai più parole, toccami il cuore, senti che freddo che fa Genova che taci e ascolti il mare gridare il nome di un figlio vissuto a metà Saprò guarirti dai ricordi, ti porterò a braccia verso i nostri sogni Vedrai bruciare ancora la rabbia negli occhi di chi non vince mai Uniti più di allora ci sentirai marciare e se ci cercherai Dalla stessa parte ci ritroverai perchè a perdere non ci si abitua mai Perchè a perdere non ci abitueremo mai Genova tradita e violentata, livida in volto, ferita senza pietà Genova dov’è la verità, chi l’ha venduta in cambio dell’impunità? Ora non hai che ripartire, c’è un sogno che aspetta di farsi inseguire Vedrai bruciare ancora la rabbia negli occhi di chi non vince mai Uniti più di allora ci sentirai marciare e se ci cercherai Dalla stessa parte ci ritroverai, dalla stessa parte ci ritroverai Perchè a perdere non ci si abitua mai, perchè a perdere non ci si abitua mai Perchè a perdere non ci si abitua mai, perchè a perdere non ci abitueremo mai Vedrai bruciare ancora la rabbia negli occhi di chi non vince mai Uniti più di allora ci sentirai marciare e se ci cercherai Vedrai bruciare ancora la rabbia negli occhi di chi non vince mai Uniti più di allora ci sentirai marciare e se ci cercherai Dalla stessa parte ci ritroverai, dalla stessa parte ci ritroverai